Mal d’auto, mal di mare e mal d’aria: cos’è la cinetosi e come prevenirla

mal d'auto cinetosi

La cinetosi è il disturbo che può provocare nausea, pallore, sudorazione, capogiri e malessere durante i viaggi in auto, in nave o in aereo. È conosciuta anche come motion sickness e comprende il comune mal d’auto, mal di mare e mal d’aria.

Può colpire anche persone sane quando il cervello riceve segnali contrastanti dalla vista e dall’apparato vestibolare, responsabile dell’equilibrio. Riconoscere i primi sintomi e adottare alcuni accorgimenti prima e durante il viaggio può aiutare a limitarne l’intensità e prevenire il vomito.

Che cos’è la cinetosi e perché si manifesta?

La cinetosi è un insieme di disturbi provocati dal movimento o dalla percezione di un movimento. Il meccanismo più accreditato è il conflitto tra le informazioni trasmesse al cervello dalla vista, dall’apparato vestibolare e dagli altri sistemi coinvolti nell’equilibrio.

L’apparato vestibolare, situato nell’orecchio interno, rileva le accelerazioni e i cambiamenti di posizione della testa. Gli occhi, invece, forniscono informazioni su ciò che si trova davanti a noi. Anche muscoli e articolazioni contribuiscono a comunicare al cervello la posizione del corpo nello spazio.

Durante un viaggio queste informazioni possono non coincidere. Chi legge in automobile, per esempio, vede una pagina apparentemente immobile, mentre l’orecchio interno percepisce curve, accelerazioni e frenate. In una cabina senza vista sull’esterno può verificarsi la situazione opposta: il corpo percepisce l’oscillazione, ma gli occhi osservano un ambiente che sembra fermo.

Questa incongruenza sensoriale può attivare i meccanismi cerebrali responsabili della nausea e degli altri sintomi della cinetosi. Guardare verso l’orizzonte, ridurre i movimenti della testa ed evitare attività visive ravvicinate serve proprio a diminuire il contrasto tra ciò che il corpo avverte e ciò che gli occhi vedono. i sintomi di mal d’auto, mal di mare e mal d’aria?

La nausea è il sintomo più caratteristico, ma la cinetosi tende a comparire gradualmente. I primi segnali possono comprendere pallore, sudorazione fredda, aumento della salivazione, sensazione di calore, stanchezza e difficoltà di concentrazione.

I disturbi più frequenti sono:

  • senso di malessere o fastidio allo stomaco;
  • nausea;
  • pallore;
  • sudorazione fredda;
  • aumento della salivazione;
  • capogiri o sensazione di instabilità;
  • sonnolenza e stanchezza;
  • mal di testa;
  • difficoltà di concentrazione;
  • vomito.

I sintomi non compaiono necessariamente tutti insieme. In molte persone il disturbo inizia con una vaga sensazione di disagio, sbadigli, calore o sudorazione e progredisce successivamente verso la nausea.

Mal d’auto

Il mal d’auto è spesso favorito da curve, frenate, accelerazioni e percorsi irregolari. Leggere, guardare video o usare a lungo lo smartphone aumenta il conflitto tra le informazioni visive e quelle vestibolari.

Anche autobus e pullman possono provocare sintomi simili, soprattutto quando il passeggero è seduto in senso contrario alla marcia o non riesce a vedere la strada.

Mal di mare

Il mal di mare è legato soprattutto alle oscillazioni ripetute dell’imbarcazione. Il movimento può essere più intenso alle estremità della nave, come prua e poppa, mentre tende generalmente a essere meno evidente nelle zone centrali.

Guardare l’orizzonte può aiutare il cervello a collegare ciò che viene percepito dall’orecchio interno con un riferimento visivo stabile. Rimanere sottocoperta senza poter vedere l’esterno, invece, può aumentare il conflitto sensoriale.

Mal d’aria

Il mal d’aria può comparire durante turbolenze, variazioni di quota, virate o voli su aeromobili di piccole dimensioni. Sedersi vicino alle ali, dove alcune oscillazioni vengono percepite meno, può aiutare le persone particolarmente sensibili.

Chi soffre più frequentemente di cinetosi?

La sensibilità al movimento varia da persona a persona, ma la cinetosi è particolarmente comune nei bambini.

Sotto i due anni il disturbo è meno frequente, mentre tende a comparire più spesso durante l’età scolare. Nei bambini i primi segnali possono essere pallore improvviso, sbadigli, sonnolenza, irrequietezza o rifiuto del cibo.

Possono essere più predisposte anche le persone che soffrono di emicrania, vertigini o disturbi dell’equilibrio.

La comparsa dei sintomi dipende comunque da diversi fattori, tra cui:

  • intensità e durata del movimento;
  • posizione occupata sul mezzo;
  • possibilità di guardare all’esterno;
  • stanchezza e mancanza di sonno;
  • pasti troppo abbondanti;
  • precedenti episodi di cinetosi.

Come prevenire la cinetosi?

La prevenzione è più efficace quando inizia prima della comparsa della nausea. La scelta del posto, il riposo e alcuni comportamenti durante il viaggio possono ridurre il malessere.

Prima della partenza è utile dormire adeguatamente e consumare un pasto leggero. È meglio evitare cibi molto grassi o speziati, alcol e fumo. Viaggiare completamente a digiuno, invece, non è sempre consigliabile, perché in alcune persone può aumentare nausea e debolezza.

Durante il viaggio può aiutare:

  • guardare davanti a sé o verso l’orizzonte;
  • mantenere la testa stabile e appoggiata;
  • evitare lettura, smartphone e tablet;
  • cercare aria fresca;
  • chiudere gli occhi o dormire;
  • fare pause durante i viaggi lunghi in auto.

Nei bambini è preferibile utilizzare musica, conversazioni o giochi vocali anziché schermi e libri.

Zenzero, braccialetti per digitopressione e altri rimedi complementari vengono spesso utilizzati contro la cinetosi, ma le prove sulla loro efficacia non sono definitive. Non dovrebbero quindi essere presentati come soluzioni sicuramente efficaci.

cinetosi mal di aereo mal di mare

Dove sedersi per ridurre mal d’auto, mal di mare e mal d’aria?

La posizione più favorevole è generalmente quella in cui si percepisce meno il movimento e si riesce a mantenere un riferimento visivo esterno.

Mezzo di trasportoPosizione generalmente più favorevoleComportamenti utiliDa evitare
Auto o autobusPosto rivolto nel senso di marcia, con buona visibilità della stradaGuardare avanti, appoggiare la testa, fare pauseLeggere e guardare schermi
Nave o traghettoZona centrale dell’imbarcazioneGuardare l’orizzonte, prendere ariaRestare a lungo sottocoperta senza vedere l’esterno
AereoPosto vicino alle aliAppoggiare la testa, usare la ventilazione, guardare fuoriLeggere durante turbolenze o movimenti intensi

La posizione deve sempre rispettare le regole di sicurezza. In automobile, per esempio, i bambini devono utilizzare i sistemi di ritenuta adatti alla loro età e statura.

I farmaci contro la cinetosi possono causare sonnolenza?

Alcuni medicinali possono prevenire o ridurre la cinetosi, ma possono provocare sonnolenza, riduzione dell’attenzione e altri effetti indesiderati.

Per questo motivo la scelta deve essere valutata con il medico o il farmacista, soprattutto nel caso di:

  • bambini;
  • gravidanza o allattamento;
  • persone anziane;
  • patologie croniche;
  • assunzione di altri medicinali;
  • attività che richiedono attenzione e tempi di reazione rapidi.

I farmaci risultano generalmente più utili se assunti prima che il movimento inizi e prima della comparsa della nausea. Non devono però essere utilizzati senza verificare modalità d’impiego, controindicazioni ed effetti sulla capacità di guidare.

La prudenza è particolarmente importante per piloti, conducenti e personale che opera a bordo. Anche un farmaco acquistabile senza prescrizione può compromettere vigilanza e concentrazione.

Quando è opportuno rivolgersi al medico?

La cinetosi occasionale tende a risolversi al termine del viaggio. Quando nausea, vertigini o vomito sono particolarmente intensi, è importante sapere anche come comportarsi in caso di problema sanitario durante un viaggio, soprattutto se ci si trova all’estero.to.

È opportuno consultare un professionista se:

  • nausea e vomito impediscono di bere;
  • vertigini o instabilità persistono a lungo dopo il viaggio;
  • i sintomi compaiono anche da fermi;
  • il problema compare improvvisamente in una persona che non ne aveva mai sofferto;
  • sono presenti perdita di coscienza, forte mal di testa, disturbi neurologici, dolore toracico o alterazioni dell’udito.

In questi casi non bisogna attribuire automaticamente il disturbo alla cinetosi, perché possono essere necessarie valutazioni differenti.

Viaggiare con maggiore consapevolezza

La cinetosi può essere spesso controllata scegliendo una posizione favorevole, guardando verso un punto stabile ed evitando attività che aumentano il conflitto sensoriale.

Quando il disturbo è ricorrente o richiede l’assunzione di farmaci, è importante prestare particolare attenzione alle attività che richiedono piena vigilanza, come guidare, pilotare o condurre un’imbarcazione.

Attraverso la propria attività nella Medicina dei Trasporti, Studio Minoretti promuove informazione e prevenzione sui temi della salute e della sicurezza di chi viaggia o lavora nel settore dei trasporti.

Domande frequenti sulla cinetosi

Quanto dura la cinetosi dopo il viaggio?

Solitamente i sintomi si riducono quando il movimento termina. Dopo un episodio intenso può rimanere temporaneamente una sensazione di stanchezza o instabilità. Se il disturbo persiste, è consigliabile consultare un medico.

Perché leggere in auto provoca nausea?

Gli occhi vedono una pagina ferma, mentre l’orecchio interno percepisce il movimento del veicolo. Il contrasto tra queste informazioni può provocare la cinetosi.

È meglio viaggiare a stomaco vuoto?

Non sempre. In genere è preferibile consumare un pasto leggero ed evitare cibi abbondanti, grassi o speziati. In alcune persone il digiuno può aumentare nausea e debolezza.

Dove conviene sedersi in aereo?

Un posto vicino alle ali può ridurre la percezione di alcune oscillazioni. È inoltre utile tenere la testa appoggiata, guardare all’esterno ed evitare schermi durante le turbolenze.

I bambini soffrono più spesso di mal d’auto?

Sì, la cinetosi è particolarmente comune durante l’età scolare. Con la crescita la sensibilità al movimento tende spesso a diminuire.

Si può guidare dopo aver assunto un farmaco contro la cinetosi?

Dipende dal medicinale. Alcuni prodotti possono causare sonnolenza e riduzione dell’attenzione. Prima di guidare è indispensabile leggere il foglio illustrativo e chiedere consiglio al medico o al farmacista.